CISAC Paris Commitment: insieme per difendere i diritti delle persone creative
L’intelligenza artificiale generativa sta trasformando rapidamente il panorama culturale. Come molte innovazioni tecnologiche prima di questa, tale evoluzione non può essere fermata e le sue conseguenze sono oggi ancora incerte. Spetta a tutte e tutti noi difendere, anche in questo nuovo contesto, i diritti, il riconoscimento e un’equa remunerazione delle autrici e degli autori umani. È proprio questo l’obiettivo del «Paris Commitment», presentato dalla CISAC, l’organizzazione mantello mondiale delle società di gestione collettiva.
In occasione dell’Assemblea generale del centenario della CISAC a Parigi, persone creative di tutto il mondo hanno lanciato con il «Paris Commitment» una dichiarazione di grande importanza. Tra i primi firmatari figurano, tra gli altri, il presidente della CISAC Björn Ulvaeus, cofondatore degli ABBA, e il cantautore senegalese Youssou N’Dour in qualità di vicepresidente.
La dichiarazione si rivolge ai governi, alle aziende tecnologiche e al settore culturale, chiedendo di riconoscere, proteggere e remunerare equamente la creatività umana nell’era dell’intelligenza artificiale e di garantire che i sistemi di IA non vengano sviluppati e utilizzati a scapito delle autrici e degli autori.
Il «Paris Commitment» si concentra su quattro richieste fondamentali:
- Protezione della creatività umana e della diversità culturale
- Trasparenza, concessione di licenze ed equa remunerazione nell’utilizzo di opere protette dal diritto d’autore per sistemi di IA
- Rafforzamento della gestione collettiva per garantire un ecosistema creativo sostenibile
- Intervento legislativo per creare condizioni quadro politiche chiare a tutela dei diritti delle persone creative
Le nuove tecnologie hanno sempre posto nuove sfide alla creazione artistica. È così fin dalla fondazione di MECHANLIZENZ, l’organizzazione che ha preceduto la SUISA: nel 1923 si trattava di concedere licenze per la fabbricazione di carillon. Negli anni sono poi seguiti la radio, la televisione, le copie private, Internet e gli smartphone. Per ogni ondata tecnologica è stato possibile trovare soluzioni. Anche per l’IA sarà così, se le persone creative si uniranno e rivendicheranno insieme i propri diritti.
La SUISA invita pertanto i propri membri e mandanti a firmare online il «Paris Commitment», dando così un segnale pubblico a favore dei diritti di tutte le persone creative.
Firma ora anche tu su: www.cisac.org/pariscommitment