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Risoluzione dei membri della SUISA

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Testo della risoluzione

Revisione della LDA: nessun peggioramento per i musicisti. La musica deve essere retribuita anche nelle stanze degli hotel e deve fare eccezione al regolamento VoD!

 

La modernizzazione della legge sul diritto d’autore sta per concludersi. Il compromesso dell’AGUR, frutto di una lunga preparazione, potrebbe portare al successo. Quest’ultimo prevede la correzione di altri due punti a favore dei musicisti.

 

1. Retribuzione della musica nelle camere di hotel e nelle case vacanza

Gli operatori del settore alberghiero e della ristorazione vogliono ottenere una deroga, in base alla quale albergatori e proprietari di case vacanza non dovrebbero più pagare alcuna indennità sui diritti d’autore se i loro ospiti ascoltano musica o guardano film utilizzando radio e TV messe a loro disposizione. La mozione è respinta da Consiglio federale e Consiglio degli Stati. 

 

I membri della SUISA – compositori, cantautori ed editori musicali svizzeri – chiedono al Consiglio nazionale di fare seguito a Consiglio federale e Consiglio degli Stati:  albergatori e proprietari di case vacanza non devono essere favoriti a scapito degli operatori culturali. 

 

  • La diffusione di programmi radiofonici e televisivi nelle stanze di hotel e nelle case vacanza deve essere soggetta a indennità se le apparecchiature necessarie sono messe a disposizione dai gestori. Non si tratta di uso privato dell’ospite.
  • Se si favorisse il settore alberghiero si creerebbe un precedente per ulteriori eccezioni ai danni degli operatori culturali.
  • La richiesta degli albergatori viola il compromesso dell’AGUR12, conquistato con tanta fatica.
  • Un’eccezione per camere di hotel, case vacanza, ecc. non rispetterebbe gli impegni internazionali della Svizzera.
  • A causa di questi ultimi si creerebbe una situazione paradossale per cui i musicisti svizzeri resterebbero a mani vuote, mentre gli hotel dovrebbero continuare a pagare per gli autori stranieri. 

 

2. Un’eccezione per la musica nel video on demand

La legge prevede una nuova indennità per i video on demand (VoD). Questa nuova forma di compenso costituisce un miglioramento per i cineasti, ma non per i musicisti, che hanno già negoziato delle soluzioni contrattuali con le piattaforme VoD. 

Per gli autori e i loro editori, un regolamento di questo tipo provocherebbe un calo degli introiti per quanto riguarda il diritto alla remunerazione per i VoD. Pertanto il compromesso prevede un’eccezione per la musica.

 

I membri della SUISA chiedono al Consiglio nazionale di mantenere l’eccezione prevista per la musica nell’indennità per i VoD. 

Membri di SUISA firmatari

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