Chi pubblica, riproduce, esegue, trasmette o diffonde musica in qualsivoglia maniera o organizza concerti, diventa automaticamente cliente della SUISA. Questo vale anche per la proprietaria di uno studio di aerobica che utilizza musica durante le sue lezioni. Tutti coloro che utilizzano pubblicamente la musica, devono acquisire una licenza e diventano così clienti della SUISA.
Chi utilizza musica nell'ambito privato, vale a dire nella cerchia degli amici e dei famigliari, non ha bisogno di autorizzazione. Tutte le altre utilizzazioni sono pubbliche e necessitano di una licenza della SUISA. È compito dell'organizzatore richiedere l'autorizzazione per l'utilizzazione pubblica.
Panoramica delle tariffeTutte le tariffe a colpo d'occhio
Le tariffe di tutte le cinque società di incasso svizzere
Decisioni della Commissione arbitrale federale
Informazioni dettagliate su:
Organizzatori di concerto
Radio e televisione
Discoteche, club e ballo nell'industria alberghiera
Party e feste con musica
Esercizi di vendita con musica di sottofondo
Produttori di supporti sonori e audiovisivi
Esercenti, albergatori e ristoratori
Musica da film / TV Spot
Scuola di ballo
Ulteriori questioni
Devo pagare un'indennità sui diritti d'autore, se
- non abbiamo richiesto alcun biglietto d’ingresso
- la manifestazione non aveva intento commerciale oppure
- la manifestazione è stata deficitaria?
Sì. Il successo economico di una manifestazione è un fatto che riguarda solo l'organizzatore. Le indennità sui diritti d'autore sono costi fissi come ad esempio le bibite o l'illuminazione ecc. che devono essere pagati indipendentemente dall'esito finanziario di una manifestazione.
Devo pagare un'indennità sui diritti d'autore, se
- si trattava di una manifestazione di carattere privato oppure
- si trattava di una manifestazione di tipo associativo, non aperta a tutti?
Per le manifestazioni di carattere privato non è necessario richiedere autorizzazioni né versare indennità. Il diritto d'autore definisce tuttavia l'utilizzazione a fini privati in maniera molto stretta e vale solo per una persona che utilizza la musica nella cerchia di persone unite da stretti vincoli, come parenti ed amici (articolo 19, cpv. 1, lettera a della legge sul diritto d'autore). Ne consegue che le manifestazioni nell'ambito di locali, associazioni, aziende, unità militari ecc. non vengono considerate private, anche se non sono aperte a tutti.
Le tariffe delle cinque società di gestione svizzere devono attenersi al principio di equità fissato nella legge sul diritto d'autore. Per questo motivo nel fissare l'ammontare per l'utilizzazione della musica, la SUISA tiene tra l'altro conto dei seguenti fattori:
- il prodotto realizzato mediante l'utilizzazione o in via subordinata dei relativi costi,
- il genere e il numero delle opere utilizzate e
- il rapporto tra opere protette e non protette.
Fondamentalmente l'indennità sui diritti d'autore non deve superare il 10% del prodotto (ad esempio introiti degli ingressi), oppure delle spese (come l'ingaggio).
Se lei non dichiara una manifestazione e/o non paga le indennità, la SUISA può procedere legalmente nei suoi confronti. Può inoltre esigere un supplemento del 100% qualora lei non dichiari una manifestazione nemmeno dopo un sollecito. Se il rifiuto di pagamento è reiterato, la SUISA può pronunciare un divieto di musica e proibirle l'utilizzo della musica in pubblico.
Poiché essi sono stati semplicemente ingaggiati e si esibiscono, vale a dire che forniscono una prestazione di servizio dietro pagamento di un ingaggio; non sono gli organizzatori della manifestazione.
Gli interpreti ricevono un compenso per la loro esibizione. Ma ciò non indennizza il lavoro creativo degli autori né i diritti d'esecuzione sulle loro opere. Dal punto di vista giuridico, gli interpreti e i compositori sono due categorie di persone diverse, che possono, ma non devono necessariamente essere identiche. In ogni caso, ognuna di queste persone indipendenti ha diritto a ricevere del denaro: l'autore per le indennità sui diritti d'autore e l'interprete per l'ingaggio.